Il Conto Energia
Il meccanismo di incentivazione della tecnologia fotovoltaica, denominato "Conto Energia", già previsto dal decreto legislativo n. 387 del 29 Dicembre 2003, è diventato operativo solo in seguito all'entrata in vigore del decreto attuativo del 28 Luglio 2005 dell'allora Ministero delle Attività Produttive (oggi Ministero dello Sviluppo Economico) di concerto con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Questo schema remunera con apposite tariffe l'energia elettrica generata dagli impianti per 20 anni e si applica solo alla tecnologia solare fotovoltaica e non alle altre fonti rinnovabili.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 45 del 23 Febbraio 2007, il nuovo conto energia snellisce le pratiche burocratiche. Chi veramente interessato può realizzare in qualsiasi momento l'impianto fotovoltaico, collegarlo alla rete elettrica e successivamente richiedere la tariffa incentivante che verrà concessa automaticamente.
Dopo l'allacciamento alla rete locale (es. Enel, Aem...), il "soggetto responsabile" (il beneficiario delle tariffe) deve inoltrare al GSE (Gestore Servizi Elettrici) la richiesta di concessione delle tariffe incentivanti, allegando la documentazione richiesta dal Gestore. Il GSE entro sessanta giorni comunica la tariffa riconosciuta.
Per quanto stabilito dal DM del 19/02/07 gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio a partire dal 1° gennaio 2010 hanno diritto ad una tariffa incentivante articolata secondo i valori indicati nella seguente tabella (€/kWh).
| Potenza Nominale Impianto (kW) |
Non Integrato | Parzialmente Integrato |
Integrazione Architettonica |
| 1 =< P =< 3 | 0,384 | 0,422 | 0,470 |
| 3 < P =< 20 | 0,365 | 0,403 | 0,442 |
| P > 20 | 0,346 | 0,384 | 0,422 |
Altre importanti novità introdotte
La tariffa incentivante viene rivalutata in seguito a miglioramenti dell'efficienza energetica dell'edificio. Si ottiene inoltrando al GSE le certificazioni pre e post-intervento, dalle quali deve risultare un miglioramento di almeno un 10%. Fatte le dovute verifiche la tariffa incentivante viene rivalutata dalla metà del risultato conseguito. Tale procedura può essere ripetuta nel corso degli anni fino ad un aumento complessivo del 30% sulla tariffa di partenza.
La tariffa incentivante viene aumentata del 5% in caso di:
- - Impianti non integrati dove tutta l'energia prodotta viene autoconsumata
- - Impianti dove il soggetto responsabile è una scuola pubblica o paritaria o struttura sanitaria pubblica
- - Impianti integrati che sostituiscono coperture contenenti amianto
- - Impianti dove il soggetto responsabile è un Ente Locale con popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti sulla base dell'ultimo censimento Istat
Incentivazioni per il Fotovoltaico
Come funziona il conto energia
IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 2kWp INSTALLATO NEL NORD ITALIA E DIMENSIONATO PER PAREGGIARE I CONSUMI DOMESTICI
Un impianto fotovoltaico da 2kWp ben esposto produce in un anno circa 2.000 kWp di energia: questa sarà in parte utilizzata subito dall'utenza domestica e in parte sarà immessa in rete. Durante la notte, oppure nelle giornate di scarsa insolazione, l'energia necessaria per l'utenza sarà prelevata dalla rete e contabilizzata dal contatore di prelievo.
Alla fine del primo anno solare noteremo che il contatore UTF riporterà l'energia totale prodotta, mentre il contatore di produzione segnerà l'immissione in rete. Confrontando le letture potremo conoscere:
- - L'energia prodotta dall'impianto e consumata direttamente
- - Il consumo totale dell'abitazione
Ipotizzando una tariffa incentivante sulla produzione do 0,44 €/kWh e una tariffa media di acquisto dell'energia di circa 0,18 €/kWh, possiamo anche valutare il risparmio e il guadagno che porta l'impianto.
Costo annuo dell'energia senza fotovoltaico:
costo = tariffa d'acquisto * consumo annuo
Risparmio annuo dell'energia con fotovoltaico:
risparmio fotovoltaico = tariffa d'acquisto * produzione annua
Ricavo annuo dell'energia con fotovoltaico:
ricavo conto energia = tariffa incentivante * produzione annua
Producibilità impianti fotovoltaici
La producibilità del fotovoltaico varia in base a diversi parametri, solo alcuni dei quali possono essere "calcolati" inizialmente. Il fattore sicuramente determinante per ottenere il massimo sfruttamento del sole è l'esposizione dell'impianto a sud con una inclinazione di 30° rispetto al piano orizzontale. Queste condizioni, però, non sempre possono essere soddisfatte: si pensi ad un tetto a falda orientato a est. Bisogna quindi valutare di volta in volta la produzione massima dell'impianto e su questa verificare il ritorno economico. In generale possiamo suddividere l'Italia in tre zone ed a queste attribuire un valore medio di irraggiamento sul piano dei moduli:
- - Nord Italia (Milano) 1.050 kWh annui / kWp installati
- - Centro Italia (Roma) 1.350 kWh annui / kWp installati
- - Sud Italia (Agrigento) 1.600 kWh annui / kWp installati
La tariffa applicata per il calcolo dell'incentivo è quella derivante dall'installazione di impianti parzialmente integrati sulla copertura, al netto di altre eventuali maggiorazioni previste dal decreto. Tenendo presente quanto detto possiamo riassumere nella tabella seguente un ipotesi di produzione - superficie occupata - costo per alcune taglie significative:
| Area | Potenza (kWp) | Produzione Stimata (kWh) |
Superficie (Mq) |
Incentivo Produzione Stimato (€) |
| Nord | 1,15 2,97 4,95 9,90 19,80 43,34 493,34 997,43 |
1.208 3.119 5.198 10.395 20.790 51.802 518.018 1.047.296 |
9,20 23,76 39,60 79,20 158,40 394,68 3.946,80 7.979,40 |
531,00 1.372,00 2.183,00 4.366,00 8.732,00 20.721,00 207.207,00 418.918,00 |
| Centro | 2,97 19,80 49,34 493,34 997,43 |
4.010 26.730 66.609 666.090 1.346.531 |
23,76 158,40 394,68 3.946,80 7.979,40 |
1.765,00 11.227,00 26.643,00 266.436,00 538.612,00 |
| Sud | 2,97 19,80 49,34 493,34 997,43 |
4.752 31.680 78.944 789.344 1.595.888 |
23,76 158,40 394,68 3.946,80 7.979,40 |
2.091,00 13.305,00 31.578,00 315.737,00 638.355,00 |
Risparmia con noi!
La V.L. Elettronica è lieta di aiutarvi a beneficiare delle tariffe incentivanti previste dal decreto ministeriale per l'installazione di impianti fotovoltaici connessi in rete. Vi attendiamo in ufficio per discutere delle concrete opportunità di risparmio oggi disponibili per tutte le famiglie. I nostri recapiti sono alla pagina contatti.
Portate con voi:
- Copia documento identità e codice fiscale
- Stralci della particella interessata da richiedere all'Ufficio Tecnico del Comune (stralcio particellare, stralcio aerofotogrammetrico, stralcio P.U.G. o P.R.G. o P.d.F. con l'indicazione della zona - Es.: Zona B)
- Copia progetto
- Copia concessione edilizia o permesso di costruire
- Copia atto di proprietà
- Visura catastale (attuale)
- Copia accatastamento (se disponibile)
- Copia bolletta ENEL (fronte/retro)
- Copia partita IVA o iscrizione Camera di Commercio (solo per aziende)
- Copia intestatario dell'immobile (se diverso dall'intestatario del contatore elettrico)
- Dati cliente (telefono fisso
e mobile, fax, indirizzo email, coordinate bancarie)



